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giovedì, 25 giugno 2009

Una vita tra successi e zone d'ombra

Corriere della Sera.it
E' scomparsa l'icona del pop . Michael Jackson, coperto dalla gloria e dal successo come musicista quanto infelice nella sua vita privata funestata anche da inchieste giudiziarie per pedofilia da cui venne alla fine scagionato. I SUCCESSI MUSICALI - Cantante, ballerino, compositore, dopo aver iniziato la propria carriera a soli cinque anni, autentico bambino prodigio, nel gruppo di famiglia Leggi ancora...

 

Vita di successi ma anche tanto travagliata.

Ciao Michael.

max

 

 


postato da: maximinimum alle ore 23:56 | link | commenti
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A proposito delle elezioni comunali di Foggia

Santaniello al primo turno prende 36.712 voti ma non vince. Mongelli al secondo turno (ballottaggio) ne prende 33.855 e vince.
 
Ciò vuol dire che l'attuale sindaco, al quale vanno sinceri auguri di buon lavoro, si trova a governare con minor voti - "nonostante" l'UDC - di chi ha perso.
 
Io non credo ai "soliti complotti", ai "soliti giochini" trasversali spesso evocati quando il risultato sovverte il pronostico. Ma sicuramente tra il primo ed il secondo turno è successo qualcosa. Ci saranno dei (tenativi di) chiarimenti, tavole rotonde, dibattiti, così ognuno darà la sua versione. Ma, aldilà delle elucubrazioni tipiche del "palazzo", io credo che i foggiani abbiano perso l'ennesima occasione per dare un'impronta diversa alla città ed ai cittadini. Tutti hanno giudicato fallimentare l'amministrazione Ciliberti. Tutti, tutti, tutti. Scontato il giudizio del centro-destra, meno quello del centrodinistra che, "coerentemente", ha letteralmente "cancellato" il sindaco uscente (tanto osannato 5 anni fa) che, di tutto il decadimento, è stato sicuramente il meno colpevole della compagnia.
Oggi i Mongelliani parlano di discontinuità ... ma è difficile credere loro. Quale discontinuità può rappresentare la nuova amministrazione comunale? La classe dirigente di maggioranza (sarebbe meglio definirla "dirigistica"?) è la stessa. Oggi poi si è pure allargata aprendo le porte a chi negli anni passati (molto passati) è stato uno dei protagonisti della cosiddetta Prima Repubblica (peraltro di quella "meno nobile"). Il solito "do ut des"? Vedremo ... lo scopriremo solo vivendo ...
Certo è che questa maggioranza allargata  rappresenta un dejà vu  che, pur di vincere, si è camuffata nascondendosi dietro la figura nuova e politicamente "vergine" dell'ing. Mongelli. Ovviamente questo modo di fare non è una novità per la sinistra italiana: "coopta" dei centristi per attrarre voti che altrimenti non avrebbe mai. Così è accaduto anche a livello nazionale, dato che la sinistra ha vinto solo quando ha messo a capo il centrista Prodi (salvo poi farlo cadere). 
I dietrologi diranno che gli accordi trasversali elettorali dell'ultima ora hanno sbarrato la strada a Santaniello. In verità la mancata vittoria di Santaniello non può essere solo la sua personale sconfitta. E' stata la Foggia che voleva cambiare ad aver perso. Ha vinto, invece, quella Foggia conservatrice, soprattutto quella ancorata alle convenienze consolidate, che ha votato pensando a se stessa (ed ai suoi privilegi, vecchi e soprattutto nuovi) e non al futuro della città (dei Foggiani e dell'intera Capitanata).
Paradossalmente chi dice di rappresentare il progressismo è di fatto il più fiero difensore del conservatorismo (di potere).
 
Siamo alle solite ... vuoi vedere che Foggia non avrà un Governo che Governi ma un comitato di affari che farà affari ? Speriamo di no ... la speranza è l'ultima a morire anche se si dice pure che chi di speranza vive disperato ...
 
Come sempre ciao da max  

postato da: maximinimum alle ore 23:41 | link | commenti
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martedì, 23 giugno 2009

C'era una volta ... Grillo (e i suoi Grillini).

Qualche post fa ho riportato la notizia, data con tanta enfasi da un Grillo particolarmente ispirato ( ed intento a promuovere la sua immagine ...), sulla partecipazione alle amministrative 2009 di liste civiche selezionate dal santo imbonitore in persona, cuioè da Lui stesso.

Risultato?

UN FLOPPONE MEGAGALATTICO ...

Ecco come sono andate le liste al primo turno. A parte che le super liste grilline si sono presentate in pochissimi comuni capoluogo (e in una sola provincia) si nota facilmente che sono andati in modo meno fallimentare solo in alcune zone rosse (tranne Pavia) a dimostrazione del fatto che queste liste sono organiche alla sinistra. Sono andate complessivamente persino peggio della scorsa tornata amministrativa in cui si erano presentate. E Grillo ha girato tutte le città in cui si sono presentate queste liste con risultati veramente modesti… Pochissimi eletti (quasi sempre nessuno)….
Ricordiamoci che nel 2008 a livello nazionale erano quotate sul 7% per i sondaggi. Già allora i dati veri ridimensionarono completamente il grillismo, ora dopo un anno la situazione sembra persino peggiorata.

Ecco i "super" risultati dove si sono presentati

Bari (Comunali) 0.44%
Biella (Comunali) 0.8%
Bologna (Comunali) 3%
Brindisi (Comunali) 0.65%
Firenze (Comunali) 1.95%
Modena (Comunali) 3.5%
Padova (Comunali) 1.7%
Pavia (Comunali) 2.9%
Perugia (Comunali) 1.8%
Pesaro (Comunali) 3.4%
Pescara (Comunali) 1.1%
Prato (Comunali) 1.8%
Reggio Emilia (Comunali) 3.3%
Torino (Provinciali) 0.6%

E meno male che secondo Grillo le sue liste civiche erano il futuro della politica….

Però devo aggiungere che preferisco il movimento civico dei Grillini ad un certo tipo di protagonismo senza proposta. Le liste di Grillo sono, appunto, il frutto di quel movimento che molti giovani hanno creato ed alimentato in rete per far sentire la propria voce nella società (anche se, spesso inconsapevolmente, "ingrassano" il comico che ha scoperto il pallino della politica e mantiene sempre l'occhio a forma di dollari ... come il miglior Paperone).  

Altra cosa è, invece,  il protagonismo come quello, per esempio, dell'altro ex PM De Magistris (con l'IDV). Il suo exploit, infatti, è il risultato di anni di protagonismo giudiziario e non di una vera proposta politica (candidato alle Europee ... madai ... lui è come le veline del PDL che sfruttano l'esposizione televisiva) e pensare che aveva giurato che non sarebbe mai sceso in politica. La sua candidatura, in verita', è stata preparata da tempo, è  stata il  frutto di una campagna partita  da lontano e ben costruita per continuare ad alimentare quel circo mediatico che prima sollecita e poi sfrutta il sentimento antiberlusconiano (non molto diffuso visti i risultati elettorali ... anche se rumoroso e gossipparo ...) senza saper indicare agli italiani la strada da seguire ... se non quella di annientare il Berlusca  cosa che potrà essere pure "necessaria" ma che sicuramente non è "sufficiente" ...

 

Ciao max

  

 

 


postato da: maximinimum alle ore 22:41 | link | commenti
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mercoledì, 17 giugno 2009

ZERO FONDI 2008/2009

Riporto la mail di "richiesta di aiuto" da me scritta alla redazione della Gazzetta del Mezzogiorno.

Spett.le redazione, mi permetto di sottoporre alla vs attenzione lo stato di abbandono in cui ormai versa il mio paese. Ricordo che Casalnuovo risulta essere il secondo paese, dopo Sangiuliano di Puglia, nella speciale triste classifica dei comuni colpiti dal sisma del 2002. Sisma ormai dimenticato: dal Governo che, oltre ad aver tagliato "senza pietà" i fondi, oggi  è super impegnato nella ricostruzione in Abruzzo, dalla Regione (Vendola, ricordo, è il commissario delegato per la ricostruzione) che in questi ultimi hanni non ha fatto nulla (neanche una visita), dalla Provincia, in quanto "incompetente" e, dulcis in fundo, dall'amministrazione comunale che, ormai spossata, vive in una sorta di oblio politico amministrativo.

 
"Zero Fondi" 2008/2009. Ricostruzione al 40%-50%.
 
All'amarezza crescente si aggiune il sapore della beffa quando si sentono i tanti milioni di euro che "girano": soldi pubblici promessi (agli altri), collette e donazioni (per gli altri), trasmissioni televisive ad hoc (sempre per gli altri). E pensare che a noi basterebbero 10 milioni per completare  la ricostruzione delle case ricomprese nelle fasce A e B, per far tornare i Casalnovesi nelle proprie case dopo sette lunghi anni. E' il solito gioco, tutto italico, che fa sentire in guerra, una guerra tra poveri, chi versa nel bisogno. Per non parlare delle vessazioni cui siamo sottoposti come per  esempio, da ultimo, da parte dell'INPS.
A chi rivolgersi per far sentire la propria voce? Chi è veramente disponibile ad ascoltarci in questo mondo di veline, nani, ballerini che pensano solo a loro stessi e non a chi ha veramente bisogno? Che società è mai questa?
 
Cordialmente
Ciao da max
ps: che ne dite chiediamo a "papi"?

postato da: maximinimum alle ore 00:10 | link | commenti (2)
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