la mia terra, la mia gente
In questi giorni se ne parla tanto: ronde di qua e ronde di là, ronde verdi e, speriamo di no, NERE !!!
Ma lo sapete che anche qui a Casalnuovo c'è stata tanto tempo fa una Ronda Notturna?
Sarà stato una trentina di anni fa (se non di più).
Io ed altri amici - tutti giovanissimi ... allora - stavamo a "Cum'ntà di Bracciant" e giocavamo a carte giusto per passare un pò il tempo ... A proposito per chi non lo sapesse la Comunita' dei Braccianti aveva la sede per il corso (allora Vittorio Emanuele, oggi Cardinal Parente) all'altezza dell'attuale sede del PD/Sezione Cacciatori/Sede della Pro-Loco. Precisamente il portone (chiuso da tempo) sul lato destro.
Bene. Dicevo, eravamo una decina (persona più persona meno) ed era piuttosto tardi (intorno alla mezzanotte), quando qualcuno ci avvisò che giravano per il paese dei brutti ceffi "forestieri" (certamente allora non esistevano gli extra-comunitari) e che stavano rubando nelle case "pa croc" ... Tutti, allora, siamo usciti e abbiamo costituito, di fatto, una RONDA ... spontanea e incosciente ... Ci siamo divisi e abbiamo iniziato a girare per il paese. Ad un certo punto, quelli che si erano diretti pa croc si sono trovati di fronte i due ladri... Nel frattempo parte della ronda si era premunita andando alla caserma per avvertire i Carabinieri che, ignari, stavano dormendo. Non vi dico la confusione del momento: da una parte i ladri accerchiati dall'altra i Carabinieri che in tutta fretta (o quasi) ed increduli hanno poi preso in consegna i malcapitati.
Altri tempi ... Casalnuovo era ancora un'oasi felice e non ci sembrava possibile che dei forestieri fossero venuti a rubare ... in trasferta. D'altro canto anche i ladri risultarono un pò sprovveduti se si fecero incastrare così facilmente e, fortunatamente, senza reagire. Poi, abbiamo saputo, che dopo qualche giorno erano di nuovo a piede libero ... esattamente come accade oggi.
E' stata una bravata di una notte ... ma oggi chissà !!!
Certo che qualcosa bisogna fare. Di notte (e non solo) il paese, da un pò di tempo a questa parte, è abbandonato a se stesso, immerso in un inverno buio perenne ... e certamente ... una ronda, da sola, non può fare primavera ... ci vuole ben altro !!!
max 
| Dario Franceschini (Ansa) |
CONTRO BERLUSCONI - È anche per questo motivo che il neo segretario del Pd, Dario Franceschini, ha giurato fedeltà alla Costituzione, assieme al papà Giorgio 87 anni, partigiano durante la seconda guerra mondiale, davanti al cippo dell'eccidio degli Estensi a Ferrara, la sua città. «Non è il momento della delusione, dell'astensionismo o del disimpegno - ha aggiunto - è il momento in cui tutti gli italiani che credono nei valori condivisi che hanno fatto nascere la nostra Costituzione, dall'antifascismo e dalla resistenza, in modo pacifico, civile e democratico comincino una lunga battaglia per difendere la democrazia italiana».
PRIMA USCITA - Si è consumata così la prima uscita pubblica di Dario Franceschini, a cinque giorni dalle dimissioni di Walter Veltroni. Il numero due del partito sabato aveva incassato il via libera dell'Assemblea nazionale dei democratici con 1.047 voti e domenica a casa sua ha voluto una cerimonia simbolica al Castello Estense, luogo di un massacro di civili nel 1943 da parte delle truppe nazi- fasciste, per giurare su un vecchio testo costituzionale del papà. Da qui riparte il Pd con l'attacco a Berlusconi.
Non avevo dubbi ... del resto il neo-segretario non può fare altrimenti.
Berlusconi è l'unico oggetto di discussione che unisce ... visto che su tutto il resto i "democrat" sono notoriamente divisi ...
Vuol dire che Silvio è utile sia al mantenimento della maggioranza che dell'opposizione. Non credo che altri possano vantarsi allo stesso modo.
Ciaciao max 
Ma fuss parent a u paesan nostr .... Franc'schin?
A parte gli scherzi. Il nuovo segretario, Dariucc, è oggi il meno peggio per il PD. Serve a garantire continuità all'attuale classe dirigente, autoreferenziale ed elitaria, in attesa delle Elezioni Europee verso le quali il PD marcia sì diviso ma sicuramente compatto "solo" nell'antiberlusconismo che con Franceschini sarà sicuramente rafforzato ... giusto per non lasciare campo libero a "mbà tonin di pietro".
Il fatto è che nodi che hanno "consumato" Veltroni restano tutti ancora da sciogliere.
Nodi che hanno tutti un'origine comune che riguarda la difficile, se non impossibile, "confluenza" in un'unica identità di differenti culture politiche storicamente antitetiche e, almeno fino agli inizi degli anni '90, rappresentate da PCI e DC (comunismo e liberalismo, laici e cattolici). Qualcuno in quegli anni, compreso l'allora antipolitico Di Pietro, pensava di risolvere la questione ricorrendo al giustizialismo forcaiolo e "one way" contro una sola parte politica al fine di "sgominarla" per lasciare campo libero "agli altri". Peccato che il disegno non sia riuscito bene. E questo, credo, non per merito del Cavaliere ma per volonta' di quella maggioranza di italiani che non si fida della sinistra. Ancora oggi non ci fidiamo ... al punto che preferiamo avere al Governo un capo con tutte le sue contraddizioni e i suoi limiti - perchè nessuno in Italia non li conosce - anzichè affidarci a chi pur di raggiungere il potere, come già dimostrato, si camuffa o si nasconde dietro i falsi "centristi" come ha fatto con il prof Prodi e come sta facendo oggi con Dario alla guida del PD.
PD che vive in pieno questa contraddizione.
E' difficile, come i fatti hanno dimostrato, passare da un'alleanza "tattica" ad un soggetto "strategico". Una cosa è essere alleati contro qualcuno, altro è fondare un unico partito con la prospettiva di dare un indirizzo politico e di governo ad un paese come l'Italia. Le diverse esperienze politiche, e soprattutto personali, sono un limite che, nonostante gli sforzi, si sono rivelate insormontabili. Ex pci ed ex DC, persone ancora viventi, hanno la stessa "spocchia" egemonica e non credo siano disponibili, se non a chiacchiere, a rinunciare a qualcosa per un unovo soggetto politico ... abituati come erano (e sono) a "comandare". Il PD, per questo, ha in sè una contraddizione costituente ... i soggetti (meglio i maggiorenti) che l'hanno ideato in pubblico "predicano bene" ma poi nei fatti "razzolano male".
Pur non essendo un "sinitrese" ritengo che un valido PD, per come è stato pensato, sia utile al paese.
Credo, infatti, che la semplificazione del quadro politico, conseguente alla sua costituzuione unitamente alla speculare nascita del PDL, faccia bene all'Italia che ha bisogno non di "tavoli a 1000 persone" con tutta la liturgia connessa ma di un governo che governi ...
Progetti politici chiari e perseguibili oltre che democraticamente controllabili e verificabili. Una maggioranza chiara e un'opposizione non pregiudiziale e ideologizzata.
Si dirà anche che dall'altro versante - "Centro-destra"/PDL - esistano delle contraddizioni analoghe. La differenza, però, sta nel diverso peso che le culture - marxista, cattolica - hanno avuto (e hanno tutt'ora) in Italia. Peso (storia e influenza) che gli altri (per esempio nella PDL) hanno in misura minore perchè nati di recente. Forza Italia sta dal 93/94 e la coalizione e fusione in unico partito con AN è, forse, un pò più omogena di quella PCI/DC. Basti pensare alla partecipazione di tutta la PDL al PPE.
La Lega, poi, rappresenta un alleato che per sua vocazione territoriale (e non solo per certe uscite da baraccone folkloristico da Ponte di Legno) è meglio tenere fuori dal partito unico.
Nel centro sinistra ci sono politici che per la loro storia condizionano la stessa credibilità del nuovo soggetto politico. Occorrerebbe un cambio generazionale vero e, soprattutto, spontaneo, non imposto o, peggio, solo di facciata a copertura della vera "Nomenklatura".
Il PD, così come è oggi, è in mezzo al guado ... non è un vecchio partito non è un nuovo soggetto politico, o, per essere ottimisti, non lo è ancora.
Allo stato appare più un "gattopardesco maquillage" (dopo la spinta iniziale di Veltroni) ... cambiamo tutto (con Franceschini e il suo diktat) per far sì che nulla cambi (leggi: Fassino, D'alema, Bersani, ecc da un lato e Marini, Fioroni, Rutelli ... dall'altro senza considerare Parisi, il compianto Prodi, dall'altro lato ancora) ognuno nel suo fortino a difendere le posizioni.
Ma non appena squilla la tromba dell'antiberlusconismo tutti in piazza uniti contro il nemico da abbattere "giudizialmente" e non democraticamente ...
Ma l'Italia ha deciso ... ed io sono d'accordo con chi sostiene che gli Italiani siano molto più avanti della propria classe politica ... e nò da mò !!!!
Ciao max 
Credo che il PD debba adoperarsi per trovare, nel più breve tempo possibile, il suo Minollo ... sennò chi lo salva dalla fine del mondo ...
Il fatto è che sto Minollo non esiste ...
Ciao max 



"Mi assumo le responsabilità mie e non. Basta farsi del male, mi dimetto per salvare il progetto al quale ho sempre creduto". Dopo sedici mesi Walter Veltroni getta la spugna e il Pd si ritrova senza segretario, un congresso alle porte e una base sempre più disorientata. Decisiva, nella decisione dell'ex sindaco di Roma, l'ennesima sconfitta elettorale. Quella Sardegna persa senza appello e consegnata a Silvio Berlusconi.
Peccato, un pò mi spiace ...
Comunque mi sento di poteer dare un consiglio a Uolter ... uno che si è tato speso per il nuovo progetto ci rimarrà sicuramente malissimo. Una volta si diceva, per dimenticare, "canta che ti passa", "bevi per dimenticare" ...
Guarda un pò il caso ... Uolter l'Amerikano de Roma, l'Obama de noantri, il nostro Barracca ... è pure fortunato !!!!
http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2009/2/17/116071/
" Avete brutti ricordi da cancellare? Dall'Olanda arriva la pillola che fa per voi. Un'equipe di ricercatori dell'Università di Amsterdam, infatti, ha scoperto il modo di cancellare i pensieri nefasti che vi ricordano brutti momenti del vostro passato...
Valter pigl't na pasticc ...
max 