la mia terra, la mia gente
Stankovic e poi IBRACADABRA et voilà ... les joue sont faits !!!
Juve - 6
Milan - 8
Roma ... non pervenuta !!!!
Ciaociao max 
Il 27 gennaio 1945, i soldati russi entrarono nel campo di concentramento nazista di Auschwitz abbattendone i cancelli. Quello che trovarono fa parte di uno dei capitoli più orribili della storia dell'umanità. Uomini, donne e bambini ebrei, ma anche zingari, omosessuali, russi, dissidenti... ridotti, da sofferenze e dolori inenarrabili, a fantasmi dalle ossa sporgenti vennero liberati. In effetti altri ebrei, d’Italia e d’Europa, vennero uccisi nelle settimane seguenti. Ma la data della Liberazione di quel campo è stata giudicata più adatta di altre a simboleggiare la Shoah e la sua fine. Ecco perché, dal 2000, quando la legge 211 lo istituì, si celebra proprio il 27 gennaio di ogni anno il Giorno della Memoria dello Shoah.
Per ricordare, per non dimenticare quella follia che investí l'Europa negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. Un ricordo ma anche e soprattutto un severo monito affinché una tragedia simile non si ripeta mai piú: la deportazione e lo sterminio di 6 milioni di ebrei e minoranze razziali e sessuali; la deportazione e l’uccisione di 32 mila italiani tra cui gli oppositori antifascisti; le atrocità delle leggi razziali fasciste del 1938 che discriminarono gli ebrei e li avviarono ai campi di sterminio in collaborazione con i nazisti; gli uomini e le donne che presero parte alla lotta di Liberazione, sacrificando la loro vita e giovinezza, perché l’Italia fosse un paese libero, democratico ed antifascista.
intero articolo qui
http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo439731.shtml
Frattini è uno che non le manda a dire ...
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200901articoli/40437girata.asp
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| DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 gennaio 2009 | |
| Proroga dello stato di emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il giorno 31 ottobre 2002 nel territorio delle province di Campobasso e Foggia. (GU n. 20 del 26-1-2009 ) |
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in premessa, e' prorogato, fino al 31 dicembre 2009, lo stato di emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il giorno 31 ottobre 2002 nel territorio delle province di Campobasso e Foggia.
Diritti ristabiliti ... ( o quasi) ... finalmente !!! Temp cim miss ...
max 
Ecco quello che Totò dice nel filmato.
L’umanità, io l’ho divisa in due categorie di persone: Uomini e caporali: la categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali, per fortuna, è la minoranza. Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare per tutta la vita, come bestie, senza vedere mai un raggio di sole, senza mai la minima soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama.
I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza averne l’autorità, l’abilità o l’intelligenza ma con la sola bravura delle loro facce toste, della loro prepotenza, pronti a vessare il povero uomo qualunque.
Dunque dottore ha capito? Caporale si nasce, non si diventa! A qualunque ceto essi appartengono, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso, hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi. Pensano tutti alla stessa maniera!
Caporali si nasce, Uomini si diventa ...
Mi sono imbattuto per caso in un vecchio filmato del principe e non ho resistito.
Ognuno di noi, a seconda delle circostanze, è un pò caporale ed un pò uomo. Non è facile resistere al fascino, alla tentazione, del Caporale, anche se non lo si vuole ammettere.
Credo che la differenza tra le due categorie non riguardi solo l'aspetto materiale ma anche quello psicologico dei rapporti di forza tra le persone.
Tra chi si "sente" forte e (presuntuosamente) vuole imporre, magari sotto le "mentite spoglie" del buonismo di maniera e della "preparazione culturale", il (suo) "pensiero dominante" e chi invece lo subisce, pur cogliendone le contraddizioni e la fragilita', non potendo controbbatterlo per carenza di mezzi e conocenze.
Un Caporale potrà (forse) diventare un Uomo ... ma non credo che un Uomo potrà mai diventare un Caporale ...
max 