max

la mia terra, la mia gente

CHI SONO

Utente: maximinimum
Nome: max

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 30 gennaio 2009

INTERISSIMA ...

Stankovic e poi  IBRACADABRA  et voilà ... les joue sont faits  !!!

 

 

 

Juve     - 6

Milan    - 8

Roma ... non pervenuta !!!!

 

Ciaociao max


postato da: maximinimum alle ore 00:09 | link | commenti
categorie:
martedì, 27 gennaio 2009

27 Gennaio 1945 - Per non dimenticare -

Giornata della Memoria

Il 27 gennaio 1945, i soldati russi entrarono nel campo di concentramento nazista di Auschwitz abbattendone i cancelli. Quello che trovarono fa parte di uno dei capitoli più orribili della storia dell'umanità. Uomini, donne e bambini ebrei, ma anche zingari, omosessuali, russi, dissidenti... ridotti, da sofferenze e dolori inenarrabili, a fantasmi dalle ossa sporgenti vennero liberati.  In effetti altri ebrei, d’Italia e d’Europa, vennero uccisi nelle settimane seguenti. Ma la data della Liberazione di quel campo è stata giudicata più adatta di altre a simboleggiare la Shoah e la sua fine. Ecco perché, dal 2000, quando la legge 211 lo istituì, si celebra proprio il 27 gennaio di ogni anno il Giorno della Memoria dello Shoah.
Per ricordare, per non dimenticare quella follia che investí l'Europa negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. Un ricordo ma anche e soprattutto un severo monito affinché una tragedia simile non si ripeta mai piú: la deportazione e lo sterminio di 6 milioni di ebrei e minoranze razziali e sessuali; la deportazione e l’uccisione di 32 mila italiani tra cui gli oppositori antifascisti; le atrocità delle leggi razziali fasciste del 1938 che discriminarono gli ebrei e li avviarono ai campi di sterminio in collaborazione con i nazisti; gli uomini e le donne che presero parte alla lotta di Liberazione, sacrificando la loro vita e giovinezza, perché l’Italia fosse un paese libero, democratico ed antifascista.

intero articolo qui

http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo439731.shtml

 

 

Frattini è uno che non le manda a dire ...

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200901articoli/40437girata.asp

"Tv antisemita", "Chieda scusa"
E' scontro tra Frattini e Santoro
Scambio di accuse tra il ministro e il
conduttore nel Giorno della Memoria
ROMA
«La trasmissione di Santoro è l’esempio di quello che una televisione democratica non dovrebbe mai fare». Nella Giornata della Memoria, il ministro degli Esteri Franco Frattini torna sulle polemiche legate alla puntata di due settimane fa del programma Annozero dedicata alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, iscrivendola fra gli esempi di antisemitismo nei media.

«L’antisemitismo che oggi si registra anche in Italia - dice Frattini - fa purtroppo parte di un linguaggio corrente addirittura dei mezzi di informazione e di alcuni attori politici che, forse per pura e semplice ignoranza, usano parole e toni che sconfinano nell’antisemitismo». La reazione di Santoro e della redazione di Annozero, in un intervento sul sito della trasmissione in onda su Raidue, è immediata. Il conduttore chiede che Frattini faccia mea culpa per l’accusa di antisemitismo, che è un reato e quindi meriterebbe una denuncia dalla quale si dicono pronti a difendersi. Le parole il Ministro degli Esteri «rappresentano una insopportabile offesa per la dignità personale e per quella professionale», dicono dalla redazione di Annozero.

«Siamo sbigottiti per le sue dichiarazioni - continua la nota rivolgendosi direttamente al ministro - e ci chiediamo se lei conosca l’esatto significato e la valenza del termine che ha adoperato. Egregio Ministro, iscrivendoci tra gli esempi di antisemitismo dei media, ha tuttavia dimenticato di essere un pubblico ufficiale che di fronte ad un reato (e l’antisemitismo per il nostro codice lo è), ha il dovere di denunciarlo alla magistratura. Ci auguriamo che lei si limiti semplicemente a chiederci scusa, senza rinunciare a pronunciare nei nostri confronti le critiche più severe». Puntuale arriva la precisazione di Frattini che assicura di «non aver voluto offendere Santoro, nè la sua redazione». «Al contrario ho espresso, come credo sia mio dovere, oltre che mio diritto, un giudizio politico sulla ben nota puntata di Annozero. Puntata che ha alimentato - insiste il ministro -, sentimenti ostili agli ebrei».

«La critica unilaterale delle azioni israeliane -è l'accusa di Frattini- ha contribuito non solo a creare un clima di riprovazione politica nei confronti di Israele, ma anche e soprattutto ad alimentare rinnovate pulsioni antiebraiche». Dopo lo scambio di accusa è un diluvio di dichiarazioni politiche. Per Vincenzo Vita del Pd quelle di Frattini sono «dichiarazioni strumentali. Non ci si sarebbe mai aspettato che in un giorno come questo un ministro della Repubblica agitasse spettri e fantasmi, forse per accorrere tardivamente verso la scia dei censori». Insorge anche l'Italia dei Valori. «Come al solito il governo non perde occasione di preparare le condizioni utili a cancellare i programmi scomodi per la maggioranza», accusa il senatore "Pancho" Pardi. Sulla stessa linea il portavoce di Articolo21 Beppe Giulietti.

La maggioranza difende invece il ministro. Il parlamentare del Pdl Alessandro Ruben parla di «esigenza di promuovere analisi e di offrire un panorama equilibrato delle opinioni», mentre il programma Annozero «ha invece cercato la drammatizzazione, ha abolito il distinguo tra la critica ad Israele e il suo irrinunciabile diritto all’autodifesa». «Ha ragione il Ministro Frattini quando prende come esempio la trasmissione di Santoro su Gaza per dimostrare come la foga anti-israeliana possa sfociare nell’antisemitismo. Il suggerimento che percorreva tutta la puntata di Annozero era che gli israeliani stessero compiendo una strage gratuita, deliberata», afferma Fiamma Nirenstein, deputato del Pdl e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera.
... e ha fatto benissimo ....
ciao

postato da: maximinimum alle ore 21:53 | link | commenti
categorie:

PROROGATA L'EMERGENZA

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 gennaio 2009
  Proroga dello stato di emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il giorno 31 ottobre 2002 nel territorio delle province di Campobasso e Foggia. (GU n. 20 del 26-1-2009 )

 

 
  Ai  sensi  e  per  gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio  1992,  n.  225,  in  considerazione  di  quanto espresso in premessa,  e'  prorogato,  fino  al  31  dicembre  2009,  lo stato di emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il giorno 31 ottobre 2002 nel territorio delle province di Campobasso e Foggia.  

 

Diritti ristabiliti ... ( o quasi) ... finalmente !!! Temp cim miss ...  

max


postato da: maximinimum alle ore 21:10 | link | commenti
categorie:
giovedì, 22 gennaio 2009

Intermezzo ...


postato da: maximinimum alle ore 21:49 | link | commenti
categorie:
martedì, 20 gennaio 2009

Siamo Uomini o Caporali?

 

Ecco quello che Totò dice nel filmato.

L’umanità, io l’ho divisa in due categorie di persone: Uomini e caporali: la categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali, per fortuna, è la minoranza. Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare per tutta la vita, come bestie, senza vedere mai un raggio di sole, senza mai la minima soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama.
I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza averne l’autorità, l’abilità o l’intelligenza ma con la sola bravura delle loro facce toste, della loro prepotenza, pronti a vessare il povero uomo qualunque.
Dunque dottore ha capito? Caporale si nasce, non si diventa! A qualunque ceto essi appartengono, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso, hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi. Pensano tutti alla stessa maniera!

 

Caporali si nasce, Uomini si diventa ...

Mi sono imbattuto per caso in un vecchio filmato del principe e non ho resistito.

Ognuno di noi, a seconda delle circostanze, è un pò caporale ed un pò uomo. Non è facile resistere al fascino, alla tentazione, del Caporale, anche se non lo si vuole ammettere.

Credo che la differenza tra le due categorie non riguardi solo l'aspetto materiale ma anche quello psicologico dei rapporti di forza tra le persone.

Tra chi si "sente" forte e (presuntuosamente) vuole imporre, magari sotto le "mentite spoglie" del buonismo di maniera e della "preparazione culturale", il (suo) "pensiero dominante" e chi invece lo subisce, pur cogliendone le contraddizioni e la fragilita',  non potendo controbbatterlo per carenza di mezzi e conocenze.

Un Caporale potrà (forse) diventare un Uomo ... ma non credo che un  Uomo potrà mai diventare un Caporale ...

max

 


postato da: maximinimum alle ore 21:46 | link | commenti
categorie: